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Voi....ce l'avete la Quarantana?

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Uscita dalla fantasia delle feste medioevali, la vecchietta pupazza incarna una sorta di Addolorata inquanto, considerata moglie del gaudente e grapulone Carnevale la cui morte violenta la costringe al lutto fatto di privazioni alimentari e sessuali, necessarie non solo per rispettare le regole connesse al suo stato di vedovanza quanto per far fronte ai debiti e poter riparare le malefatte e agli eccessi del defunto marito. Sarebbe il collegamento quindi con la morte di Carnevale, infatti appare appesa nel centro delle strade e piazze del paese di Ruvo di Puglia nella notte tra il martedì grasso e il mercoledì delle ceneri  vestita di nero con in mano lo strumento della filatura e nell'altra un'arancia o una patata con infisse sette o quaranta penne di gallina tante quante sono le settimane o i giorni della Quaresima. 
Ogni giorno o settimana si toglie una penna fino a che la vecchia pupazza non ne rimane completamente priva,  questo sta a significare che la Pasqua si avvicina sempre di più.

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Per noi cittadini ruvesi non è una novità vedere vecchiette appese al centro delle piazze nel periodo della Quaresima ma per chi le nota per la prima volta diventa inquietante. Negli ultimi anni sono anche aumentate e per chi le crea è diventato un orgoglio.


Povera....a guardarla fa anche tenerezza rimane sotto pioggia, vento, freddo quest'anno anche sotto la neve 😓.

Al mattino della domenica di Pasqua in un clima davvero festoso si svolge la processione del Cristo risorto dove partecipano bambini che chiassosi agitano bandierine italiane. La banda esegue marce allegre al passaggio del simulacro vengono lanciati coriandoli e fiori. La folla si raduna dove sono appese le Quarantane , all'arrivo della statua del Cristo le pupazze vengono fatte esplodere e lasciate al rogo tra le urla e i battimani della gente, per la fine del lungo periodo penitenziale e di astinenza.

La prima volta che portai mio nipote di pochissimi anni con tanto entusiasmo a guardare lo spettacolo dello scoppio della Quarantana...lui tristemente mi chiese il motivo per cui le era stato fatto fare una fine così crudele, per la prima volta avevo capito che questo rito rappresenta in modo intrinseco una sorta di cattiveria dell'uomo.

 

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