Food mediterraneo

Costume e società

Costume e società


Per chi approda a Ruvo di Puglia non può non assaggiare la conserva ed i pomodori secchi sott'olio, sono una vera delizia. Mia madre ad ogni estate se ne fa la scorta per l'inverno, nelle generazioni precedenti era un abitudine farlo ora non si fa quasi più si preferisce comprare preparati industriali pieni di conservanti e senza sapore. 


Conserva pomodoro

Questo piatto si chiama conserva è un piatto molto tipico ruvese i miei nonni lo chiamavano il piatto dei poveri, vi assicuro gustosissima. Sono pomodori fatti cucinare senz'acqua con aglio prezzemolo e cipolla sminuzzati sale quanto ne basta, dopodichè fare asciugare il composto al sole, inserire il tutto in recipienti di vetro e ricoperire di olio extravergine quello delle campagne pugliesi, chiudere bene il barattolo. Gustare con del pane!

Pomodori sott'olio

Questi invece sono i pomodori secchi sott'olio, un' altra vera delizia del nostro paese vi svelo la ricetta: tagliate a metà i pomodori poneteli su di un piano pulito metteteci del sale sparso sopra, posateli al sole fino a che diventeranno secchi ossia asciutti, poi lavateli con l'aceto (non immergete i pomodori in aceto bensì passatene poco strofinando con le dita serve per togliere qualche pò di granello di polvere o altro). Fatta questa operazione munitevi di un recipiente di vetro posizionate i pomodori secchi dentro in ordine, dopodichè riempite di olio extravergine fino all'orlo "l' olio dev'essere pugliese" poi chiudete ermeticame il recipiente. Potrete gustarli col pane!


Bruschette

 Le bruschette mia madre ce le preparava ogni pomeriggio prima di andare a giocare a me e ai miei fratelli si tratta di pane secco o tostato condito con olio extravergine, pomodori, rucola origano e sale. All'epoca non si usava comprare merendine confezionate questa era una merenda davvero deliziosa soprattutto economica. Questa ricetta semplice è molto diffusa nelle regioni meridionali dell'Italia.


Bruschette, fichi, vino



fragole,fave fresche, cime di rapa, cardi
 
Queste sono alcune verdure locali della Puglia: le prime sopra a sinistra sono le cime di rapa, cucinate con le orecchiette (un tipo di pasta fresca pugliese) poi condite con olio ovviamente extravergine diventa un piatto delizioso. A destra ci sono i cardi sono delle piante selvatiche che crescono sulla murgia pugliese queste sono molto pungenti infatti chi si permette di raccoglierli si munisce di guanti adatti, anche questo tipo di pianta può essere cucinata e condita con olio extravergine. Oltre le fragole ci sono le fave fresche, e si perchè ci sono anche quelle secche, si mangiano sbucciando l'involucro oppure si possono cucinare.....queste ve le sconsiglio!
 

Fave fresche


Le fave secche tostate, uno snack tutto antico e salutare anche molto economico. Mia madre mi racconta che quando dovevano sgranocchiare qualcosa, alle fave secche toglievano il nasello poi messe in una padella venivano tostate sul fuoco preoccupandosi di smuoverle in continuazione per evitare che diventassero carboni.
 

Cicorie campestri




 Cicorie lesse con olio extravergine di oliva, buonissime, piatto antico economico genuino.
Le cicorie sono verdure che crescono nei campi liberi, si scelgono le foglie più tenere si fanno lessare in acqua salata poi con olio d'oliva sono pronte per essere gustate.




Cicorie con favetta



  Cicorie con favetta ed olio extravergine di oliva, deliziose! La favetta è la purea delle fave secche sgusciate e fatte cuocere bene, successivamente frullate con sale e pepe quanto basta. 
Dopodichè può essere impiattata con le cicorie e condita con un filo d'olio.






Panzerotti caserecci


  Panzerotti fritti, fatti in casa ripieni di mozzarella e pomodoro. Si impasta un pò di farina con acqua calda, sale e lievito, si fa lievitare il composto, dopodichè si stendono degli strati di impasto a forma circolare. All' interno si depone mozzarella e pomodoro, chiudere bene ed immergere i panzerotti nell'olio extravergine di oliva già bollente, farli dorare e servire. Anche questi ottimi!

Pane di altamura
Questo è il pane di Gravina (un paese dell'entroterra pugliese), tipica la forma ed il sapore. Fino agli anni 80 esistevano i forni erano dei locali interrati nei quali si faceva cuocere il pane o vassoi preparati di dolci o taralli che le famiglie portavano ad infornare. I fornai si facevano aiutare da ragazzini come questo in foto i quali consegnavano a domicilio, molte volte il vassoio veniva portato in testa ad equilibrio e con l'altro braccio se ne portava un'altro. Ora sono scomparsi con l'avvento del forno elettrico e con le nuove normative.

Peperoncino

Questa foto l'ho scattata in uno stabilimento balneare rappresenta la pianta del peperoncino, è un alimento usatissimo fin dall'antichità, dalle nostre parti sia in polvere che a pezzetti viene messo in qualsiasi pietanza. Da un sapore piccante piacevole oltre le innumerevoli proprietà e benefici che esso possiede è una pianta americana infatti fu importato in Europa da Cristoforo Colombo nel 1493.


Se desiderate maggiori informazioni sulle ricette caserecce contattatemi direttamente dal form.



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